Un pentito accusa diversi calciatori italiani

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Hristiyan Ilievski, un pentito di origine macedone, secondo La Repubblica ha affermato che furono gli stessi calciatori a truccare le partite durante lo scandalo Calcioscommesse.

Lo scandalo scommesse del calcio italiano venne alla ribalta alla fine della scorsa stagione, quando Cristiano Doni, un giocatore dell’Atalanta (la squadra di Bergamo) fu sospeso per tre anni, dopo aver confessato di aver truccato diverse partite.

All’Atalanta fu comminata una sanzione di sei punti. L’ex giocatore della Nazionale italiana, Beppe Signori, è tuttora in prigione perché è stato coinvolto nello scandalo scommesse e rimane uno dei principali sospettati.

"Compravamo le informazioni, e poi scommettevamo le somme concordate: questo è tutto" ha spiegato Ilievski. "I giocatori mi chiamavano, mi dicevano quanto dovevo scommettere, e io andavo sulla fiducia. Se non avessimo comprato noi le informazioni, la mafia o la mafia albanese ci avrebbero sicuramente battuti sul tempo."

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