Lo scandalo del calcio finlandese: licenziamenti e arresti

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Questa settimana le forze dell’ordine finlandesi hanno arrestato altri quattro giocatori della squadra finlandese del Rovaniemen Palloseura (ROPS). Si arriva così a un totale di 11 giocatori arrestati, di cui ben nove del ROPS. Nessuno di loro è di origine finlandese: per la maggior parte sono originari dello Zambia e ora sono stati licenziati dalla squadra.

I giocatori arrestati questa settimana sono Francis Kombe, Stephen Kunda, Godfrey Chibanga dello Zambia e il georgiano Valter Khorguashvili. Lo scandalo era già scoppiato sui media finlandesi quando era stato arrestato il giocatore originario dello Zambia Christopher Musonda. Si pensa che Musonda abbia “truccato” il risultato di diverse partite, seguendo in alcuni casi le indicazioni di Wilson Raj Perumal, ricercato a Singapore dov’è nato, per motivi simili e arrestato poi in Finlandia perché tra l’altro in possesso di documenti falsi.

La Federcalcio finlandese ritiene che, dietro lo scandalo delle scommesse, ci siano due organizzazioni internazionali nate in Asia. Le partite al vaglio degli inquirenti sono distribuite tra lo scorso campionato di serie A, il campionato attuale e le partite di coppa.

Non è la prima volta che il calcio finlandese ha a che fare con uno scandalo del mondo delle scommesse. Nel 2006 aveva suscitato scalpore la vicenda dell’Alliansi: il presidente cinese della squadra, Ye Zheyun aveva accettato di perdere la partita contro il FC Haka con l’umiliante punteggio di 8-0 per generare ingenti profitti negli ambienti del gioco online. Ye, inoltre, aveva contatti in Belgio, dove lo scandalo ha destato molto più scalpore che in Finlandia.

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