In Olanda nasce la commissione per il gioco online

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Nei prossimi mesi una commissione consultiva discuterà in quale misura potrà essere offerta la possibilità commissione consultiva. Nel marzo del 2010 la commissione presenterà il suo parere al Ministro della Giustizia. Il consiglio dei ministri concorda con una proposta del Ministero della Giustizia Hirsch Ballin e del Ministro degli interni e degli affari della corona Eyrie che intendono affidare alla commissione la funzione di organismo di controllo di tutti gli emendamenti alla legge riguardante le scommesse via Internet e nominano presidente G. J. Jansen, Commissario della Regina a Overijssel.

In questo momento è illegale sia introdurre sia offrire qualsiasi tipo di sito di scommesse sul mercato olandese. Attualmente, tutte le aziende che offrono siti di scommesse nel mercato olandese lo fanno senza alcuna licenza e quindi sono illegali. Come ha dimostrato una ricerca recente, sembra che ci sia molto interesse verso le scommesse “buone” e legali, quindi il governo olandese si sta preoccupando di indagare sulle condizioni che potrebbero regolare il gioco d’azzardo tramite Internet.

La commissione è stata designata per dare un parere sulle condizioni generali di un progetto di regolazione del gioco d'azzardo su Internet: un possibile risultato sarebbe una proposta di entrare nel mercato per un'azienda legale. Se questa eventualità si verificherà, si dovrebbe fare molta attenzione alle conseguenze della legge europea, alla durata della normativa olandese corrente, alla natura e all’entità delle operazioni illegali correnti, alla distribuzione delle licenze, agli sviluppi simili negli altri stati membri dell’UE e alla protezione delle fasce deboli, come i minori e i giovani.

Oltre che dal presidente G. J. Janssen, la commissione è composta da altri quattro membri: I. Brakman, R. Craemer, M. Koeter e il professor A. de Moor - van Vugt. Il presidente e i membri sono stati scelti sulla base della loro conoscenza ed esperienza nell’ambito della pubblica amministrazione, del mondo del gioco d’azzardo e delle scommesse, di Internet, della prevenzione delle dipendenze e della riabilitazione, nonché del diritto europeo.

Si possono soltanto fare ipotesi sul risultato di questo parere, ma una possibilità è che la commissione deciderà per una soluzione implementata di recente sia in Francia sia in Italia. Questi due paesi hanno concesso a diversi bookmaker (compresi Bwin e BetClic) la licenza per l’offerta di scommesse tramite Internet.

Tra le condizioni per ottenere questa licenza troviamo un aumento delle tasse, la sponsorizzazione di attività sociali e associazioni, e l’impegno ad avvalersi di server e di domain name service nazionali per l'offerta di attività online. Con questo approccio, le autorità sperano di trovare un equilibrio tra la rigida regolamentazione e i pericoli che l'offerta di scommesse tramite Internet inevitabilmente porta con sé.

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