Anche uno spareggio della Champions giocato in Inghilterra fu truccato

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Gli investigatori ritengono che uno spareggio di Champions League giocato in Inghilterra sia tra le 680 partite truccate. Gli inquirenti europei, però, non hanno rivelato quale delle partite giocate in Inghilterra sia sotto la loro lente.

L’Europol ha invece affermato di aver scoperto un’organizzazione criminale con sede in Asia che coordinava le operazioni.

L’Europol ha dichiarato, durante una conferenza stampa svoltasi a The Hague in Olanda, che:

  • Lo spareggio di Champions giocato in Inghilterra è stato disputato “negli ultimi tre o quattro anni”.
  • Non è possibile rivelare di quale partita si tratti perché “le indagini sono ancora in corso”.
  • Tra le altre partite “truccate” ce ne sono alcune delle qualificazioni della Coppa del Mondo e degli Europei e “diverse partite di primo piano dei campionati europei”.
  • Solo in Germania, i criminali hanno scommesso 13.8 milioni di sterline (circa 16 milioni di euro) sulle partite truccate e hanno realizzato profitti per 6.9 milioni di sterline (circa 8 milioni di euro).
  • In totale le partite sospette sono 380 in Europa e altre 300 in Africa, Asia e America centrale e meridionale.
  • Le fonti ufficiali affermano che si tratta “solo della punta dell’iceberg”.
Rob Wainwright, il direttore dell’Europol, l’ufficio di polizia dell’Unione Europea, ha affermato: “Questo scandalo è probabilmente opera di un’organizzazione criminale con sede in Asia e che opera sfruttando le reti criminali di tutta Europa.”

“È chiaro che siamo di fronte all’indagine più estesa mai compiuta sullo scandalo scommesse in Europa: finora ha prodotto risultati di primo piano, che, riteniamo, abbiano portato alla luce un grave problema per l’integrità del calcio europeo. "Abbiamo scoperto una rete criminale molto vasta."

L’Europol, che sta indagando da 18 mesi, afferma che tra le partite sospette figurano qualificazioni della Coppa del Mondo e degli Europei, due spareggi di Champions League e “diverse partite di primo piano dei campionati europei”. Oltre ai 13,8 milioni di sterline scommessi sulle partite giocate in Germania, si pensa che siano stati pagati 1,73 milioni alle persone coinvolte. Gli altri paesi in cui si sospetta che siano state giocate le partite non hanno fornito i dettagli economici, ma si sa che la somma maggiore (121.000 sterline) è stato ricevuto da una persona austriaca.

L’Europol ritiene che un’organizzazione criminale con sede in Asia sia entrata in collegamento con le reti criminali di tutta Europa e aggiunge che le partite truccate sono state giocate in 15 paesi, con un totale di 50 persone finora arrestate. Sono stati esaminati 30 paesi e circa 700 partite giocate in tutto il mondo. Molte delle accuse coinvolgevano partite di campionati minori in tutta Europa. La polizia tedesca ha parlato di una rete globale con corrieri che consegnavano somme fino a 86.000 sterline a partita in tutto il mondo, corrompendo i giocatori e gli arbitri. La maggior parte dei casi è stata scoperta in Germania, dove 14 persone sono state arrestate, e condannate a 39 anni di carcere in totale.

Anche in Finlandia, Ungheria, Slovenia e Austria sono state emesse sentenze di condanna. Alla precisa richiesta riguardante i sospetti sullo spareggio di Champions giocato in Inghilterra, Wainwright non ha voluto rivelare di quale partita si tratta, perché “le indagini sono ancora in corso”.

Ha tuttavia affermato che la partita è stata giocata negli ultimi tre o quattro anni, e ha aggiunto: “Le indagini si concentrano su altri paesi, non sull’Inghilterra. Tuttavia siamo sorpresi dalla vasta scala dell’organizzazione criminale e dalla sua diffusione davvero ampia. “Gli inglesi sarebbero ingenui, se si gloriassero che una cospirazione criminale di così ampia portata non coinvolge il loro paese e il calcio europeo.”

L’Uefa ha affermato, tramite un suo portavoce, di voler cooperare con le indagini. Il portavoce ha dichiarato: “Collaboreremo con l’Europol in relazione a qualsiasi sospetto di corruzione nei campionati europei.” Le indagini dell’Europol sono iniziate 18 mesi fa.

All’inizio riguardavano la Germania, la Finlandia e l’Ungheria, e poi sono state estese alla Slovenia e all’Austria. Alla fine hanno esaminato 680 partite in 30 paesi.

• 13.000 e-mail analizzate
• 425 sospettati identificati
• 50 persone arrestate
• 80 mandati di perquisizione

Le indagini sono tuttora in corso. Si sospetta che siano coinvolte 425 persone, tra arbitri, dirigenti, giocatori e appartenenti alle organizzazioni.

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